Chi siamo

L’Associazione VEA nasce nel settembre 2000 con la finalità di promuovere ricerche, studi e divulgazione del patrimonio storico-archeologico del territorio sampolese.

L’attuale direttivo è composto da:

  • Presidente: Francesco Garbasi
  • Vicepresidente: Francesca Ferraresi
  • Segretario: Filippo Fontana
  • Consiglieri: Lucrezia Pezzarossa, Francesco Perucco

Le attività sono state avviate dal 2001 con lo scavo, condotto in accordo con la Soprintendenza, della chiesa medievale di S.Stefano. Dal 2004 il Gruppo si è fatto promotore dello scavo archeologico del sito dell’età del Ferro di M. Pezzola e di una sepoltura medievale in Loc. Puianello.

L’attività di tutela del patrimonio storico è stata annualmente perseguita anche mediante ricognizioni di superficie.

All’attività di ricerca scientifica è stata affiancata quella di didattica e divulgazione, mediante conferenze e incontri con le scuole, sino dall’anno 2001, grazie al coinvolgimento di ricercatori dei Musei Civici di Reggio Emilia.

Nel 2003 il Gruppo si è fatto promotore e finanziatore del libro “L’età del bronzo nel territorio di San Polo d’Enza” di J. Tirabassi.

Dal 2012 il Gruppo ha visto una profonda riorganizzazione, con l’ingresso di numerosi giovani archeologi e storici dell’arte. Grazie alle nuove competenze interne al Gruppo e all’ampliamento degli interessi anche a territori limitrofi, si è potuto sviluppare un rapporto più stretto tra Comuni e Soprintendenza che ha portato nel 2014 all’inaugurazione dell’area archeologica di Luceria della quale il Gruppo è referente sul territorio. La didattica è stata ampliata sia come offerta che come ambito territoriale a cui si rivolge e negli anni 2013-2016 sono diversi gli istituti che ne hanno usufruito. Il Gruppo è stato presentato al convegno “IV young researchers in archaeology conference” di Barcellona e al programma Erasmus “Integrated Landscape Management for Sustainable Development” tenutosi a Mação nel 2013.

2014: è stato presente al XIX Mercato della Centuriazione Romana di Villadose (RO), Brixellum Romanorum (RE), alle celebrazioni augustee di Nola, alla rievocazione storica di Castenaso (BO) e alle celebrazioni di Augusto svoltesi a Susa.

2015: Il progetto “Hortus conclusus” (vincitore bando GPT, I classificato) ha creato, con la collaborazione del Comune di Parma – Assessorato alla Cultura, un centro didattico con allestimenti sperimentali. Finalità primaria è la valorizzazione dell’area archeologica di San Paolo, presso la Pinacoteca Stuard, e dei Giardini storici di San Paolo assieme all’elaborazione di una proposta didattica innovativa e sperimentale eseguita da professionisti altamente qualificati. Tale iniziativa ha registrato risultati significativi (1600 partecipanti circa). Il progetto è stato presentato all’International Congress EXARC “Archaeological Reconstruction and Tourism” (September 2015 – Mistelbach, Austria). Il Gruppo Archeologico è individuato come responsabile della Didattica dal Museo Diocesano – Parma.

2016: Il progetto “Luceria: vivere il passato e progettare il futuro” (vincitore bando GPT, I classificato) punta alla riattivazine delle ricerche presso l’area archeologica di Luceria (Ciano d’Enza – Canossa) sotto il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologia Emilia Romagna. Inoltre, in stretta collaborazione con le cattedre di Archeologia Classica (prof.ssa Morigi – UniPr), Metodologia della ricerca archeologica (prof. Cattani – UniBo) e con il Museo di Monterenzio (prof. Gottarelli – UniBo), durante l’estate saranno attivati dei Laboratori di rielievo archeologico, di studio topografico e di ricostruzione sperimentale con tecniche in materiale deperibile. Attraverso queste esperienze, e con la collaborazione di professionisti, si è proposta la ricostruzione sperimentale dell’edificio a vocazione itineraria ritrovato in scavo. Il Gruppo Archeologico VEA diventa partner del progetto S.F.E.R.A. – Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica (direttore prof.ssa Morigi – UniPr) occupandosi di attività formative, seminari e tirocini nell’ambito del corso di Archeologia Classica. Coordina il progetto di ricerca “Inter Amnes: Archeologia dell’Appennino fra Enza, Parma e Baganza” (referenti sul campo: dott.ri Fontana e Garbasi).

In continuità con il progetto “Hortus Conclusus” e con la collaborazione del Comune di Parma l’attività didattica, con sede presso l’ex monastero di San Paolo (via Melloni 1/a), viene potenziata con il progetto “S.F.E.R.A. – Archaeology Educational Labs”.

2017: Il Gruppo VEA è nominato fra i membri del Comitato Scientifico per le celebrazioni dei 2200 anni dalla fondazione della città di Parma. Progettazione, coordinamento e realizzazione della Mostra “Archeologia e Alimentazione nell’eredità di Parma romana” presso la Galleria San Ludovico, ex monastero di San Paolo, 1 Giugno – 16 Luglio – 9 Settembre – 21 Ottobre (curatela: dott.ri Filippo Fontana e Francesco Garbasi – supervisione scientifica: prof.ssa Alessia Morigi). Le attività didattiche e laboratoriali hanno registrato un’affluenza di circa 1500 alunni durante l’anno scolastico 2016/2017. L’attività didattica è stata potenziata nell’ambito disciplinare storico-artistico , naturalistico e letterario grazie all’ingresso nel gruppo di Storici dell’Arte (specializzati in medioevo ed età moderna) e laureati in Lettere Moderne.